Vino dei Blogger #1 - Il Riassunto!
...se chi ben incomincia è a metà dell'opera, allora siamo messi proprio bene! Grandissima partecipazione da praticamente tutta la blogosfera enoica nostrana per la prima tappa del Vino dei Blogger, il cui tema era "Vini comprati al supermercato a meno di 5 euro, da uve autoctone, in purezza".
Complimenti vivissimi a tutti, e facciamo in modo sia solo la prima tappa di una lunga serie di divertenti degustazioni!
Simpatico e variegato l'approccio dei blogger al tema: c'è chi ha puntato sulla tipicità spinta, scegliendo vini del proprio territorio, chi si è spostato a kilometri da casa propria e chi ha (giustamente) fatto analisi di marketing. Entriamo nel dettaglio...
Fiorenzo @ Diario Enotecario ha scelto il territorio, acquistando (un po' fuori dal budget, ma per questa volta chiudiamo un occhio ;-) ) un Lumassina Colline Savonesi IGT, delle Aziende Agricole Vigna le Gagge, di Alinovi che a quanto pare non l'ha soddisfatto un granchè, stroncandolo e
Slawka @ Marketing del Vino ha fatto una bella analisi sui driver principale di attenzione dell'utente nella scelta di un vino nella GDO, citando anche interessanti testi sul comportamento dei clienti Inglesi e Australiani. E anche un dato sul prezzo del Chianti che.... aspettate e vedrete :)
Inoltre, vera chicca, Slawka su Nanopausa ci offre la una degustazione della Malvasia del Lazio 2005, della Cantina San Tommaso per la prima volta nella storia del vino in formato haiku.
Max @ Wino si è buttato sulla locale Esselunga acquistando una bottiglia di Pecorino 2006 Terre di Chieti IGT di Citra, famoso vitigno autoctono Abruzzese. Forse in questo caso non espresso al meglio, visto le vistose note citrine che Max riporta nella sua degustazione.
E' andata meglio di sicuro a Giampiero @ Aristide presso l'Esselunga vicino a casa sua (gettonata l'Esselunga, uh?), dove ha trovato uno dei migliori rosè Italiani, il Cirò Rosato di Librandi. Per Giampiero, una bella pasta al pomodoro e basilico o una caponata siciliana sono la morte di questo ottimo vino.
Un bel @@/77 nella scala di laVINIum è il punteggio dell'Alto Adige Sylvaner 2005 di Wachturm dato da Roberto @ Esalazioni Etiliche. Sicuramente un bel punteggio per un buon prodotto del quale non si è riusciti però a risalire al vero produttore. Sarà la A.C.M.E.?
Punteggio più basso, @/70, per il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico 05 di Garofoli secondo il personalissimo cartellino di Alessandro @ Esalazioni Etiliche. Sicuramente un vino poco complesso, nonostante il nome del produttore, e con un finale amarognolo non entusiasmante. Al contrario dello scontrino della spesa di Alessandro, dove leggiamo ben due rotoli di briseè e uno di sfoglia. Tutti da lui a mangiare torta salata! E Cart d'Or come dessert!
Il "secondo terzo" della Liguria Connection, Luca @ The Wine Blog, si butta sulle bollicine del Genovesato, con un coraggioso e incoraggiante Lumassina Brut della Cooperativa Viticultori di Coronata e della Valpolcevera, un prodotto che, mi associo a Luk, dovrebbe essere sviluppato meglio dai produttori, viste le alte potenzialità del vitigno.
Chiudiamo la carrellata Ligure a Levante, con Filippo @ Tigulliovino che, ahi ahi ahi, ripropone per mancanza di tempo fisico (come dargli torto?) una vecchia degustazione. E che vino, ragazzi! Si tratta del Montepulciano d'Abruzzo Doc Riparosso 2002 dell'Azienda Agricola Dino Illuminati. 4.50€ di eleganza e struttura. Avercene!
Una salto in mezzo al mediterraneo per Francesco @ Maisazi, che esplora la Sardegna con un Cannonau di Sardegna DOC 2004 Cala Sarmentú, dell'azienda C.P. S.a.s., per la modicissima cifra di 2,89€. Al naso promettente, come altri vini di questa carrellata in bocca delude Fra, che saggiamente prevede che il resto del vino.... resterà in bottiglia senza essere bevuto per ovvi motivi.
E last but not least la nostra carissima Elisabetta @ Alice e il vino, che presso la locale COOP si è fatta giustamente trascinare in un acquisto istintivo basato sull'etichetta, portandosi a casa una bottiglia di Primitivo Donna Marzia di Conti Zecca. A quanto pare, se l'etichetta è accattivante dal punto di vista del design (a me ricorda vagamente quella del Cutty Shark....) il cotenuto molto meno: mezzo calice è bastato a Eli per farsi un'idea....
E poi ci sono io, Marco @ Imbottigliato all'Origine, quello che ho bevuto lo potete trovare qui. Poche parole, non mi piace parlare di me stesso :-)
Che dire? A parte la qualità dei vini, siete stati grandissimi. Spero sia il primo di una lunga serie!
Che continua a Dicembre con il tema lanciato da Fiorenzo per il Vino dei Blogger #2 (attendiamo il suo lancio ufficiale): "Si tratta di trovare il Chianti Docg (bottiglia 0,75, of course) che costi meno. Vince chi trova il prezzo piu' hard. Bello eh?". Che dire? In puro stile!!!

5 Commenti:
Bel report, Marco :-)
Salto da Fiorenzo.
Ciaooooo
Pare che ci sia in un supermarket un Chianti a 0,99 euro. Ma io se lo trovo lo lascio lì! Quello non può essere un chianti, sono sicuro che se lo porto all'ufficio di igiene mi dice che è pericoloso :)
Rob
Marco...mi perdoni se sono stata assente? E' da venerdì che sono ammalata, febbre, mal di gola e chi più ne ha più ne metta...Dai, m'impegno per la prossima anche se, questa del Chianti economico non mi piace molto, concordo con Rob, non compro bottiglie di dubbia povenienza.
Ti abbraccio brother!
Barbara :o)
...ragazzi, il chianti a 0,99 s'ha da provare, magari è BUO....NOOOO ???
:-))))
ciao, ci vediamo da fiore,
::bEttI::
Si, ottimo di sicuro, Betti ;)
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